Hotel, Ercolano, 4 stelle S, lusso, Campania, Italia

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Golfo di Napoli
Tutte le principali mete del turismo campano sono a pochi chilometri. Baricentrica è infatti la posizione del Miglio d'Oro Park Hotel rispetto alle destinazioni di maggior richiamo. Oltre agli scavi archeologici di Ercolano, raggiungibili a piedi in cinque minuti, e a quelli di Pompei, per i quali sono necessari venti minuti con il treno della Circumvesuviana, il Miglio d'Oro Park Hotel, lontano dal ritmo frenetico della grande città, consente comunque di visitare agevolmente Napoli, essendone distante solo 7 km.
scena dell'iniziazione - affresco di Villa dei Misteri a Pompei
Particolare di impluvio di villa ad Ercolano
Grazie ad efficiente collegamenti via mare, sarà possibile invece raggiungere non solo le isole del Golfo, Capri ed Ischia, ma anche le località più suggestive della costiera, come Sorrento, Amalfi e Positano. La stazione marittima del Metrò del Mare è agevolmente raggiungibile dal Miglio d'Oro Park Hotel. Altrettanto semplice è raggiungere il Vesuvio ed ammirarne il suo parco nazionale. Il nostro staff è a disposizione degli ospiti per organizzare visite guidate ed escursioni.
Scavi di Ercolano Scavi di Ercolano
Localizzazione: Corso Resina
Gli scavi di Ercolano sono un incommensurabile scrigno di arte e di storia. La città giunta sino a noi è quella sepolta dall’eruzione del 79 d.C. che, seppellendola sotto una coltre di fango e materiali plastici, ha consentito la conservazione dei piani superiori delle abitazioni, di materiali organici come legno, stoffe e cibo, meglio di quanto non sia avvenuto a Pompei. Tra gli edifici portati alla luce si evidenziano: la Palestra, i complessi termali, il Collegio degli Augustali, il Teatro, la casa del Bicentenario e la monumentale Villa dei Papiri, situata appena fuori gli scavi.
Scavi di Pompei Gli scavi di Pompei
Sepolta sotto una coltre di cenere e lapilli alta circa 6 metri, l'antica città di Pompei, distrutta dall'eruzione del 79 d.C. , venne nuovamente alla luce grazie alla campagna di scavo intrapresa per volere di Carlo di Borbone, re delle Due Sicilie, nel 1748. Con alterne vicende, legate strettamente agli accadimenti storici (l'occupazione francese, l'Unità d'Italia), Pompei si è lentamente rivelata in tutta la sua bellezza nel corso dei secoli, fino ai giorni nostri.
Oggi l'area archeologica occupa un'area di 44 ettari e si caratterizza per un notevole stato di conservazione degli edifici. E' senza dubbio uno dei siti più famosi e visitati del mondo, con le sue strade perfettamente lastricate, le case e le ville patrizie, i templi, il Foro, i teatri e l'inconfondibile profilo del Vesuvio all'orizzonte, affascinante e misterioso.
villa Campolieto Villa Campolieto
Localizzazione: Corso Resina 283
Manufatto del secolo XVIII commissionato da Luzio di Sangro, duca di Casacalenda e Principe Campolieto. Progettato nel 1755 dall’architetto Mario Gioffredo, fu completato da Michelangelo Giustiniani e poi da Luigi Vanvitelli. Peculiarità architettonica è la Rotonda caratterizzata da archi su colonne di ordine tuscanino che, creano con la terrazza superiore una doppia passeggiata su due livelli: uno si apre sul giardino l’altro sul panorama del Golfo. Attualmente la villa ospita una scuola di alta formazione manageriale e durante l’anno ospita concerti, spettacoli e mostre. Il giardino e alcune delle sale finemente decorate è aperto al pubblico, l’entrata è libera. È sede di un museo con supporto guida acustica.
villa Ruggiero Villa Ruggiero
Localizzazione: Via A. Rossi 40
Manufatto del secolo XVIII commissionato per volontà del barone Enrico Petti; nel 1863 divenne proprietà dei Ruggiero.
La villa, ubicata alle falde del Vesuvio, tipico esempio di “dimora rustica”, è di piccole dimensioni e si articola in un corpo di fabbrica che si sviluppa su tre livelli, ove dominano “ornati a stucco”.
È sede della libreria pubblica, ricca di pregevoli testi, e di un museo con supporto guida acustica.
villa favorita Villa Favorita
Localizzazione: Corso Resina 291
L’edificio del secolo XVIII, opera di Ferdinando Fuga, denominato la “Favorita” dal re Carlo di Borbone in omaggio alla regina Maria Carolina d’Austria, presenta un impianto planimetrico inconsueto ispirato alla produzione tardo barocca locale. La villa si affaccia su un immenso parco ove Leopoldo Principe di Salerno fece costruire un edificio per gli ospiti e dei giochi che nei giorni di festa apriva ai sudditi.
Nell’Ottocento fu la residenza di Ismail Pascià , vicerè d’Egitto, che ne fece decorare in stile turco alcuni ambienti.
La grande area del “Parco inferiore” della Villa si conclude verso il mare con l’approdo borbonico voluto per renderla facilmente raggiungibile. È sede di un museo con supporto guida acustica.
Creator Crèator Vesevo
Localizzazione: Contrada Osservatorio
Un’esposizione permanente alle pendici del Vesuvio, un museo a cielo aperto dove l’arte contemporanea si fonde con la natura. Per la prima volta nella storia il Vulcano si fa portatore di creazioni che s’innalzano sulle compressioni naturali della lava: dieci artisti europei fra i più famosi al mondo, scolpiscono la pietra lavica per realizzare un’opera destinata a rimanere lungo la strada che da Ercolano porta alle falde più alte del Vesuvio.
Mercato di Resina Mercato di Resina
Localizzazione: Piazza Pugliano
Il mercato di Resina, nato durante la Seconda Guerra Mondiale, quando si smerciavano oggetti e vestiti trafugati ai convogli americani, è il più famoso dei mercati delle cose usate, abiti di seconda mano e surplus militare dell’intero centro-sud: è il paradiso dell’abbigliamento di vintage. Molto frequentato dai giovani, da designer e dai costumisti di Cinecittà: da qui provengono, tanto per citarne alcuni, gli abiti dei film “I cento passi”, “La meglio gioventù”, “Prima dammi un bacio”
credits:giagi.it
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